RAZIONALE
Gli animali esotici rappresentano una quota sempre più significativa della pratica veterinaria ambulatoriale e richiedono un approccio diagnostico specifico, attento alle differenze fisiologiche e cliniche tra le diverse specie. L’interpretazione degli esami emato-biochimici in questi pazienti può risultare complessa, poiché i valori di riferimento, le modalità di prelievo, la gestione del campione e il significato clinico dei principali parametri possono variare sensibilmente rispetto al cane e al gatto.
Una corretta lettura dei dati di laboratorio è fondamentale per orientare il sospetto diagnostico, riconoscere alterazioni compatibili con patologie sistemiche, monitorare lo stato clinico del paziente e supportare le decisioni terapeutiche. Tuttavia, nella clinica di base, il medico veterinario può trovarsi di fronte a quadri laboratoristici di difficile interpretazione, soprattutto in assenza di un’esperienza specifica sugli animali non convenzionali.
Questo modulo, inserito nel progetto PAWS – Medicina di Laboratorio in pratica, si propone di fornire strumenti pratici per l’interpretazione dei principali parametri ematologici e biochimici negli animali esotici, attraverso un approccio orientato alla clinica quotidiana e alla discussione di casi reali.
Il corso intende aumentare la sicurezza del veterinario nella valutazione degli esami di laboratorio degli animali esotici, promuovendo un utilizzo più consapevole della diagnostica emato-biochimica e una migliore integrazione tra dati analitici, anamnesi, visita clinica e gestione del paziente.