RAZIONALE
L’ipotiroidismo canino è una delle endocrinopatie più frequentemente sospettate nella pratica clinica, ma anche una delle più complesse da diagnosticare correttamente. I segni clinici sono spesso aspecifici, intermittenti o sovrapponibili a molte altre condizioni patologiche, mentre le alterazioni di laboratorio possono risultare ambigue o influenzate da patologie concomitanti e da trattamenti in corso.
La sola valutazione dei valori ormonali, se non inserita in un contesto clinico e laboratoristico più ampio, può condurre a diagnosi errate, sovradiagnosi o trattamenti non appropriati. Per questo motivo è fondamentale sviluppare un approccio critico e ragionato all’interpretazione dei test tiroidei, comprendendo i principali limiti analitici e le interferenze biologiche che possono alterarne la lettura.
Questo modulo, inserito nel progetto PAWS – Medicina di Laboratorio in pratica, si propone di fornire al medico veterinario strumenti concreti per affrontare la diagnosi dell’ipotiroidismo canino nei casi reali, soprattutto quando il quadro clinico e laboratoristico non è “da manuale”. L’obiettivo è valorizzare il ruolo della patologia clinica come supporto decisionale, integrando dati clinici, biochimici ed endocrinologici.
Il corso intende aumentare la sicurezza del veterinario nell’inquadramento diagnostico dell’ipotiroidismo, promuovendo un uso appropriato degli esami di laboratorio e una collaborazione efficace con il laboratorio di riferimento, con ricadute positive sulla gestione terapeutica e sulla qualità delle cure offerte al paziente.